Il mondo della cultura perde un pezzo pregiato: addio al noto storico Carlo Ginzburg, maestro tra i più autorevoli. Aveva 87 anni.
Si è spento a Bologna, all’età di 87 anni, Carlo Ginzburg, uno degli storici italiani più autorevoli del secondo Novecento e tra gli studiosi più influenti a livello internazionale. Nato a Torino il 15 aprile 1939, Ginzburg era figlio di due figure centrali della cultura del nostro Paese: l’intellettuale e antifascista ebreo Leone Ginzburg e la scrittrice Natalia Ginzburg.

Addio a Carlo Ginzburg: chi era
Riconosciuto universalmente come uno dei padri fondatori della “microstoria“, l’indirizzo storiografico nato in Italia negli anni Settanta, Ginzburg ha rivoluzionato il metodo di ricerca scientifica. Il suo approccio metteva al centro le vicende di persone comuni, frammenti biografici e culture locali per analizzare ed esplorare le grandi dinamiche sociali, religiose e politiche di un’intera epoca.
Tra le sue opere d’esordio più celebri figura I Benandanti (1966), un’approfondita indagine sui culti agrari e la stregoneria nel Friuli del Cinquecento e Seicento. Il successo globale arrivò però nel 1976 con Il formaggio e i vermi, saggio tradotto in decine di lingue in cui ricostruì la cosmogonia e l’universo mentale di Menocchio, un mugnaio friulano condannato per eresia dall’Inquisizione. I suoi studi si sono concentrati a lungo sui processi inquisitoriali, sulla cultura popolare del Medioevo e dell’Età moderna, applicando ai documenti d’archivio un’attenzione filologica quasi investigativa.
La carriera dello storico
La carriera accademica di Carlo Ginzburg ha toccato i più prestigiosi istituti del mondo. Dopo gli studi all’Università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore, ha insegnato a lungo Storia moderna all’Università di Bologna, alla University of California, Los Angeles (UCLA) e alla Scuola Normale di Pisa come docente di Storia delle culture europee, oltre a tenere corsi e letture in atenei come Harvard, Yale e Princeton. Con la sua scomparsa, il mondo della cultura perde un maestro che ha insegnato a leggere la grande storia partendo dalle tracce dimenticate degli ultimi.